Sabato 13 aprile 2019, alle ore 20:00, presso il Palazzo della Gran Guardia, è stata organizzata l’annuale Serata di Beneficenza.

Sono ormai 19 anni che questa manifestazione si svolge allo scopo di raccogliere fondi da destinare a famiglie in difficoltà che, non si vedono e non si sentono, ma risiedono vicino a noi e chiedono aiuto.
Il Comitato C.R.I. di Verona segue e assiste sul territorio veronese circa un migliaio di famiglie mediante pagamento di utenze, spese mediche, acquisto di cibo, medicinali, vestiario, e altro ancora.

La missione di Croce Rossa è quella di lenire le sofferenze delle categorie più vulnerabili ed è anche quella di operare creando la cultura, la conoscenza e i presupposti per accompagnare all’autonomia.

Alla serata, caratterizzata da una cena con raffinato menù, oltre ai vertici di Croce Rossa e ai Volontari dell’Associazione, saranno presenti i rappresentanti delle Istituzioni e numerosi cittadini.

Per ricevere tutte le informazioni sulla serata e soddisfare richieste quali l’organizzazione dei tavoli o altro, si può telefonare al numero di cellulare 366-9293397 (sempre disponibile); oppure recandosi alla sede C.R.I. di via Sant’Egidio, 10, aperto il martedì e venerdì, dalle ore 09:00 alle ore 12:00.

 

La beneficenza incontra lo spettacolo, nell'evento di raccolta fondi che sabato 6 aprile vedrà la compagnia Zero.it esibirsi sul palco del teatro San Massimo nella frizzante commedia "S.E.L.F. Control". Zero.it è un'affiatata compagnia che calca le scene ed i palchi da quasi 15 anni sotto la direzione di Andrea Girardi.

. Sarà un'occasione imperdibile per trascorrere una serata piacevole e insieme compiere un piccolo, grande gesto di solidarietà. L'intero incasso, al netto delle spese, sarà infatti devoluto in beneficenza al Croce Rossa italiana, Comitato di Verona.

"Mettiamo le ruote alla solidarietà":questo è il nome del progetto al quale potrete contribuire con la vostra preziosa presenza: scopo del progetto é l'acquisto di un mezzo polivalente, che permetterà al Comitato di Verona di operare ancora più efficacemente sul territorio. Il nuovo mezzo potrà infatti essere utilizzato per rispondere a diverse esigenze, come l'accompagnamento dei diversamente abili, la distribuzione di generi alimentari e di prima necessità, e ancora il trasporto di quanto occorre per le attività di prevenzione e sensibilizzazione nelle quali Croce Rossa é costantemente impegnata.

Già lo scorso anno il successo dell'iniziativa ha aiutato il raggiungimento di un traguardo molto importante: l'acquisto di un'ambulanza specializzata ed attrezzata per il soccorso ai bambini.

Mettiamo quindi le ruote alla solidarietà, per essere più vicini a chi ha bisogno di aiuto: facciamolo insieme, sabato 6 aprile al teatro San Massimo. Inizio spettacolo ore 21.

Per prenotazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattare 3473842500 (Monica).


Il Consiglio Nazionale della Croce Rossa Italiana, attraverso la delibera n. 3 dell'11 gennaio 2019, ha fissato al 30 Aprile prossimo il termine ultimo entro il quale poter effettuare il versamento degli importi relativi alla quota associativa dell'anno 2019.
Gli importi del tesseramento rimangono invariati rispetto al passato:

  • Soci Attivi CRI 10,00€
  • Sostenitori CRI a partire da 20,00€

Il versamento può essere effettuato:

  • presso la segreteria Volontari del Comitato CRI di Verona
  • tramite bonifico bancario:
    • IBAN:  IT46V0335901600100000157020  BIC: BCITITMX
    • Causale: Quota associativa 2019 cognome nome
    • Beneficiario: Croce Rossa Italiana Comitato di Verona
    • inviare notifica del pagamento via email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

IN PIAZZA BRA LA CAMPAGNA “NON SONO UN BERSAGLIO”

Il 16 e 17 febbraio 2019 arriva anche a Verona la campagna della Croce Rossa per informare e mobilitare le coscienze rispetto al costante intensificarsi di attacchi agli operatori sanitari, nei teatri di conflitti e sul nostro territorio.

L'emergenza

Circa 1300 gli episodi di violenza contro l’assistenza sanitaria registrati negli ultimi due anni in 16 Paesi in conflitto o colpiti da altre emergenze; 3000 i casi di aggressioni a medici e infermieri in ospedale, nei Pronto Soccorso e nei presidi medici assistenziali sparsi per l’Italia, registrati in quest’ultimo anno. Molti operatori sanitari hanno perso la vita o la stanno rischiando ogni giorno.

La campagna

Croce Rossa Italiana, con l’iniziativa Non sono un bersaglio”“, aderisce quindi alla campagna internazionale “Health Care in danger”, sviluppata dal Comitato Internazionale di Croce Rossa con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica, i cittadini e i governi su questa tematica di grande attualità e denunciare il costante intensificarsi di attacchi agli operatori sanitari nelle situazioni di conflitto e non solo.

La campagna, lanciata il 10 dicembre in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani, trova il suo compimento nella settimana dal 10 al 17 febbraio 2019, durante la quale verranno realizzati eventi di sensibilizzazione in tutta Italia.

Anche Verona, in Piazza Bra, ospiterà un evento della campagna: nei giorni 16 e 17 febbraio, i volontari della Croce Rossa del Comitato di Verona assieme al 3˚ Stormo dell'Aeronatica Militare saranno presenti per ricreare lo scenario di un ospedale da campo devastato. Il pubblico avrà accesso al luogo devastato e avrà poi la possibilità di riflettere sul tema, dialogando coi volontari sulla situazione attuale e su quali sono le regole fondamentali del diritto internazionale umanitario a tutela del personale sanitario.

Il messaggio

“Non sono un bersaglio” è perciò un grido, un appello di civiltà che la Croce Rossa lancia a tutta la cittadinanza, per non dimenticare un problema che deve riguardare tutti noi, e per sottolineare ancora una volta che in guerra esistono delle regole che devono essere rispettate. Attaccare postazioni o personale sanitario viola le norme basilari del diritto internazionale umanitario e genera una sofferenza doppia: non si colpiscono soltanto quelle persone che forniscono aiuto, ma si attaccano tutti coloro che potrebbero essere salvati. Fare violenza su un medico, un infermiere, un soccorritore significa impedire ai civili di poter ricevere le cure adeguate. È per questo che Francesco Rocca, Presidente della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e Presidente della Croce Rossa Italiana, afferma che “colpire chi porta soccorso significa annichilire la speranza, la civiltà, il futuro stesso”. Ed è per questo che il Comitato di Verona sarà presente in Piazza Bra per mantenere alta l’attenzione di tutti i cittadini e delle istituzioni su questa emergenza umanitaria.

 
 
L'incontro vuole affrontare un argomento molto delicato "Come affrontare ed elaborare il Lutto nelle missioni di Soccorso".
 
Ospite della serata Francesco Caré - autore del libro "CODICE QUATTRO" - ed il Dottor Gabriele Bezzan Psicologo e Psicoterapeuta.
 
Sara' anche occasione per ascoltare la testimonianza di un volontario, di un agente della polizia stradale e di un sopravvissuto.
 
 
Incontro aperto a TUTTI presso la
 
Biblioteca del Centro Polifunzionale Don Calabria,
 
in via San Marco 121, Verona
 
 
Per motivi organizzativi si invita a mandare email di partecipazione ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 

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